Ideagency: Comunicazione & Marketing

Dal Natale al 2026: gennaio è il mese in cui si mettono le cose in fila

A dicembre abbiamo raccontato il “dietro le quinte” di un’agenzia alle prese con la comunicazione di Natale:
campagne last minute, newsletter urgenti, richieste creative dell’ultimo secondo.

Gennaio, invece, è il momento in cui si smette di rincorrere le scadenze e si torna a una domanda semplice ma fondamentale: Che cosa vogliamo ottenere davvero dalla comunicazione nel 2026?
Il contesto è chiaro:
• più AI integrata nei processi marketing e sales
•più dati da leggere (e usare)
• più pressione a portare risultati misurabili, non solo “visibilità”

Sempre meno spazio per attività fatte “perché si è sempre fatto così” o “perché lo fanno tutti”. Per questo, noi di Ideagency, abbiamo deciso di impostare il 2026 insieme ai nostri clienti a partire da tre pilastri:

1. Fare ordine ◦ capire quali canali stanno funzionando davvero
◦ quali contenuti generano qualcosa di misurabile (lead, opportunità, richieste)
◦ cosa invece stiamo tenendo in vita “per abitudine”

2 Definire poche priorità chiare
◦ non “fare tutto”, ma scegliere 2–3 obiettivi seri per il 2026
◦ e collegare attività, campagne e budget a quegli obiettivi (non il contrario)

3 Integrare AI e automazioni in modo intelligente
◦ per alleggerire il lavoro ripetitivo
◦ dare più tempo alle persone per la parte strategica e relazionale
◦ tracciare e misurare quello che succede lungo il percorso

L’obiettivo è sempre lo stesso: trasformare la comunicazione da voce di costo a strumento di business, misurabile e migliorabile nel tempo.

Vuoi partire con il piede giusto nel 2026? Se senti che la tua comunicazione ha bisogno di: • più direzione, • più coerenza, • e meno improvvisazione, Contattaci per parlare del tuo 2026: Solo strategia, numeri e idee che si possono davvero mettere a terra.

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