La buona notizia è che puoi utilizzare contenuti generati con l'Intelligenza Artificiale sul tuo sito web oppure nelle tue newsletter.
Tuttavia, dal punto di vista normativo, è importante conoscere alcuni obblighi di trasparenza che sono stati previsti dall'AI Act europeo (art. 50).
Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), direttamente applicabile negli Stati membri dell'Unione Europea, prevede infatti specifici e nuovi obblighi per chi utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale per creare o manipolare contenuti (Chat GPT).
Facciamo chiarezza!
Se utilizzi l'Intelligenza Artificiale per generare o modificare immagini, video o audio che appaiono realistici e potrebbero essere scambiati per autentici (i cosiddetti "deepfake"), dovrai informare chiaramente gli utenti che il contenuto è stato generato o manipolato tramite IA.
Diverso è il caso dei contenuti che risultano chiaramente artificiali o di fantasia. Pensiamo, ad esempio, a un maiale che vola o a un dinosauro che passeggia per Milano: in questi casi il carattere artificiale del contenuto è evidente e l'obbligo di trasparenza può essere assolto in modo più discreto.
L'obbligo non riguarda solo immagini e video. Anche i testi generati dall'Intelligenza Artificiale e destinati a informare il pubblico, come articoli, approfondimenti, comunicati o newsletter, richiedono l’indicazione dell'utilizzo dell'IA.
L'obbligo, tuttavia, non si applica quando l'Intelligenza Artificiale è stata utilizzata esclusivamente come strumento di supporto, ad esempio per correggere errori grammaticali, migliorare la forma del testo o assistere l'autore umano, senza generare autonomamente il contenuto (come nel caso di questa newsletter che stai leggendo).
Anche l'utilizzo di chatbot basati sull'Intelligenza Artificiale è soggetto a specifici obblighi di trasparenza. L'utente deve essere informato in modo chiaro e comprensibile che sta interagendo con un sistema di IA e non con una persona fisica.
L'indicazione relativa all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale deve essere:
➔ chiara;
➔ facilmente accessibile;
➔ leggibile;
➔ non nascosta tra altre informazioni.
Gli obblighi di trasparenza previsti dall'art. 50 dell'AI Act diventeranno applicabili a partire dal 2 agosto 2026.
Se utilizzi già l'Intelligenza Artificiale per creare contenuti, non aspettare l'ultimo momento: verifica fin da ora che il tuo sito web e le tue newsletter rispettino gli obblighi introdotti dall'AI Act. Adeguarsi per tempo significa evitare sanzioni e utilizzare l'IA in modo sicuro e conforme alla normativa europea.
Avv. Nicoletta Gadaldi di "Conformitico"
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